Glossario: V

Valutazione
Il trattamento comincia con un esame clinico accurato e approfondito, in cui si considera anche lo stato di salute del paziente e gli eventuali fattori di rischio. Vengono eseguite delle radiografie per verificare la disponibilità topografica dell'osso per la posa degli impianti previsti (volume, qualità del tessuto osseo, anatomia), escludere condizioni patologiche e valutare le strutture (denti) circostanti. La valutazione dei fattori di rischio deve essere effettuata su base individuale per ogni paziente in quanto, a seconda del loro livello di gravità, si potrebbe anche essere costretti a rinunciare all'impianto (vedere il capitolo «Premesse e rischi»).
Vantaggi
  • Il grande vantaggio degli impianti rispetto a un ponte fisso tradizionale è che non è più necessario limare i denti contigui al dente mancante, aumentando così la loro durata di vita.
  • Nel caso di un mascellare completamente edentulo, è possibile stabilizzare una protesi rimovibile con l’ausilio degli impianti. In questo modo si migliora considerevolmente la funzione masticatoria del paziente, nonché la sua sensazione di benessere e sicurezza.
  • Tramite l’impianto, l’osso mandibolare o mascellare viene di nuovo sollecitato meccanicamente e si riassorbe quindi molto di meno. L’impianto dentale contribuisce dunque in modo considerevole al mantenimento e alla conservazione dell’osso mascellare.
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Che cos'è un impianto dentale?

L’impianto si presenta sotto forma di una vite, di norma in titanio, inserita mediante intervento chirurgico nell’osso mascellare o mandibolare, dove sostituisce la radice di un dente mancante. Su questo pilastro artificiale verrà successivamente fissata una protesi dentaria. La tecnica dell’impianto consente di sostituire un singolo dente, colmare una lacuna dentaria più estesa o stabilizzare e fissare una protesi rimovibile in un mascellare completamente edentulo.