Glossario: T

Tempistiche
Dopo la perdita o l'estrazione di un dente, il tempo di attesa prima di inserire l'impianto può durare più o meno a lungo.
 
  • Impianto immediato: viene eseguito subito dopo l’estrazione del dente, a condizione però che l’alveolo (la cavità nell’osso mascellare in cui si inserisce la radice del dente) non presenti alcuna infiammazione. Questo procedimento può comportare un rischio di insuccesso più elevato.
  • Impianto precoce: viene eseguito da 4 a 8 settimane dopo l’estrazione del dente. La cicatrizzazione del tessuto molle è completamente terminata.
  • Impianto a 3 o 4 mesi dall'estrazione: il tessuto molle è rimarginato, l'osso inizia a guarire.
  • Impianto tardivo: viene eseguito dopo sei mesi o più nell'osso alveolare completamente rimarginato.
Terapia guidata da computer
Oggigiorno esistono dei software di ultima generazione che consentono di analizzare, nei minimi dettagli, l’anatomia ossea e dei tessuti molli nei mascellari dei pazienti in tre dimensioni. Queste immagini tridimensionali migliorano considerevolmente la precisione nella progettazione e pianificazione degli impianti, nonché la predicibilità della chirurgia. Si può quindi semplificare l’intervento chirurgico, rendendolo molto più preciso e minimamente invasivo. Così, in determinati casi, è possibile inserire gli impianti senza dover prima incidere la gengiva. La terapia implantare guidata da computer costituisce un valido e prezioso supporto soprattutto nei casi in cui bisogna inserire più impianti dentali contemporaneamente, come ad esempio in un mascellare completamente edentulo.
Titanio
Gli impianti sono generalmente fabbricati in titanio puro, che attualmente viene considerato il materiale per impianti più adeguato perché non provoca reazioni allergiche ed è altamente resistente. A differenza di altri materiali, il titanio si integra direttamente nell'osso, fornendo un elevato grado di affidabilità in condizioni normali e in assenza di infezioni. La biocompatibilità delle viti in titanio può essere ulteriormente aumentata mediante speciali strutture di superficie.
Tolleranza del titanio
Il titanio è un materiale biocompatibile, tollerato in modo eccellente dal nostro organismo. A tutt’oggi non sono conosciuti effetti collaterali negativi.
Trattamento
Il trattamento implantologico è suddiviso in quattro fasi. Si inizia con la fase di informazione, valutazione clinica e pianificazione della cura. Poi, all’intervento chirurgico segue il periodo di osteointegrazione, durante il quale l'osso aderisce all’impianto. Infine, si passa alla riabilitazione protesica (tecnica delle protesi fisse o rimovibili).
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Che cos'è un impianto dentale?

L’impianto si presenta sotto forma di una vite, di norma in titanio, inserita mediante intervento chirurgico nell’osso mascellare o mandibolare, dove sostituisce la radice di un dente mancante. Su questo pilastro artificiale verrà successivamente fissata una protesi dentaria. La tecnica dell’impianto consente di sostituire un singolo dente, colmare una lacuna dentaria più estesa o stabilizzare e fissare una protesi rimovibile in un mascellare completamente edentulo.